mercoledì 5 settembre 2012

I campi che gli uomini non calcano


I campi che gli uomini non calcano
sempre verdi e battuti dal sole;
I campi che gli uomini non calcano
perfetti luoghi di riposo e di promesse mantenute;
I campi che gli uomini non calcano
mere ombre di fulgide ambizioni
perfette nelle loro contraddizioni;
I campi dai coloro di cristallo dove giace
impunita,
la gemella anima della realtà,
resa non meta ma spettatore;
I campi che gli uomini non calcano
supreme opere d’arte che la natura reclama
ma che nascondono l’eterna aspirazione alla pace,
ad una debolezza intrinseca figlia della speranza;
I campi che gli uomini non calcano,
quegli intonsi dipinti dalle fattezze divine,
quelle chimere smarrite nel lidi dell’infanzia…

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.